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Visualizzazione dei post da Marzo, 2016

Il cibo e le relazioni alimentari tra musulmani e dhimmi nella Spagna islamica

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Così come accade in altre religioni, anche l'islam prevede una serie di restrizioni per quanto concerne gli alimenti che i fedeli possono consumare in modo lecito e quelli invece espressamente proibiti. Alcuni divieti si trovano chiaramente espressi nel Corano, ma anche negli Hadith vengono riportati episodi correlati al cibo che è necessario tenere in considerazione Una delle sure coraniche più importanti sulla questione alimentare è la N° V detta “La tavola imbandita” ed in particolare il versetto 3.
Si legge testualmente:
“Vi sono vietati gli animali morti, il sangue, la carne di porco e ciò su cui sia stato invocato altro nome che quello di Allah, l'animale soffocato, quello ucciso a bastonate, quello morto per una caduta, incornato o quello che sia stato sbranato da una belva feroce, a meno che l'abbiate sgozzato prima (della morte) e quello che sia stato immolato sugli altari”...
Il versetto 5 prosegue:

“Oggi vi sono permesse le cose buone e vi è lecito anche il cibo …

Le donne in al-Andalus

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Per comprendere quale fosse la condizione della donna nell'Islam medievale è necessario risalire alla radici della tradizione araba, andando a ritroso fino al periodo pre-islamico. Non c'è unanimità fra gli storici per quanto riguarda il trattamento che le tribù beduine del deserto arabico riservavano alla donna prima dell'avvento dell'Islam. Alcuni ritengono che fosse fortemente subalterna all'uomo fino ad essere considerata alla stregua di merce mentre altri, al contrario, parlano di un ruolo femminile considerevolmente valorizzato rispetto a quello che successivamente gli avrebbe riservato il Corano. A mio parere è più opportuno prendere le distanze dall'una e dall'altra ipotesi in quanto le diversità dipendono in larga misura da quante e quali tribù si prendono in considerazione per l'analisi. Tra di esse vi erano enormi differenze di trattamento che andavano dall'infanticidio delle figlie femmine, largamente praticato, all'apposizione di u…

gli Almohadi

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Il movimento degli Almohadi (dall'araboal-Muwaḥḥidūn: gli "Unitari"), nacque come corrente religiosa di stampo tradizionalista nella prima metà del XII° sec. per opera Muhammad ibn Tūmart. Tūmart membro di una tribù berbera, si formò sia nella Spagna islamica sia nel Medio Oriente dove venne influenzato dalla dottrina sciita. Ritornato nel Magreb iniziò la sua predicazione religiosa in contrapposizione a quella di stampo malikita professata dai dominatori Almoravidi. Personaggio fondamentale per quello che presto si sarebbe trasformato da movimento religioso in movimento politico, fu 'Abd al-Mu'min ibn 'Ali al-Kumi anch'esso di provenienza berbera e dotato di ottime capacità politico-militari che gli permisero in tempi relativamente brevi, di organizzare un proprio esercito contro gli Almoravidi riuscendo a conquistare la loro capitale Marrakesh nel 1147. La caduta degli Almoravidi spianò la strada per un intervento diretto in al Andalus, dove la disgregazi…